Parquet: come e perché sceglierlo per la tua casa di montagna

Il parquet è famoso per essere un pavimento difficile da gestire ed estremamente delicato, ma questa sua fama si basa su credenze antiche e sbagliate. La lavorazione del parquet è cambiata nel corso del tempo, trasformandolo, oggi, in uno dei migliori pavimenti che tu possa scegliere per la tua casa.  

Se parliamo poi di ambienti montani (che si tratti di prima casa o seconda casa) il pavimento in legno è la soluzione migliore perché trasmette calore in due sensi: non solo quello percepito nell’atmosfera che crea, ma anche reale, grazie alla bassa conducibilità termica del legno che trattiene il calore in inverno.

In questo articolo vedremo insieme quali sono i pro e i contro della posa di parquet e ti daremo qualche consiglio per scegliere il pavimento in dialogo con l’arredo che avrai pensato per la tua casa. Perché non c’è niente di peggio che un pavimento che cozza con le tonalità dell’arredo!

Parquet: non un semplice pavimento, una scelta di vita

Una stanza con un bel parquet, a differenza di una stanza con piastrelle quadrate, la percepisci subito appena entri: atmosfera calda, accogliente, che trasmette la sensazione di casa.

Prima ancora di notare i mobili, la luce o la vista dalla finestra, i tuoi piedi poggiano su una superficie che comunica proprio queste sensazioni: calore, morbidezza, accoglienza o distanza.

Chi sceglie il parquet non sceglie solo un pavimento, ma uno stile di vita: decide di installare un materiale vivo, che cambia con il tempo, che si segna e si patina raccontando gli anni passati e la storia vissuta in quella casa. Decide di investire in qualcosa che durerà nel tempo.  

Perché il pavimento in legno, o almeno quello che posiamo noi in La Sgubia, non è più così delicato come immagini. Qui ti spieghiamo le sue qualità.

I falsi miti sul parquet

Il parquet è probabilmente il materiale per pavimenti su cui circolano più convinzioni errate. Molte nascono da esperienze reali, ma con parquet di vent’anni fa, posati male o trattati con prodotti che oggi non userebbe più nessuno. 

Facciamo chiarezza pensando ai materiali che vengono utilizzati oggi per realizzare i parquet.

Si rovina quando lo bagni

I parquet di ultima generazione sono trattati con protezioni che lo rendono resistente anche all’acqua stagnante, anche fino a 72h — come quello che posiamo in La Sgubia — e con sigillature che proteggono i giunti e le bisellature. 

Ovviamente, l’acqua non va lasciata stagnare per giorni e giorni, ma questo non lo faresti nemmeno con un qualsiasi altro tipo di pavimento. 

Non si può mettere in cucina e in bagno

Si pensa che, data la sua “delicatezza”, non sia consigliato in cucina in bagno. Niente di più falso. Il parquet è adatto anche a cucine, bagni e in generale ad ambienti dove c’è vapore o umidità. Ti consigliamo solo di scegliere una versione specificamente trattata per la resistenza all’acqua e curare bene la sigillatura perimetrale in fase di posa. 

Si graffia subito

Pur essendo parzialmente vero, perché il legno è un materiale più tenero della ceramica, c’è da dire che i parquet attuali sono molto più resistenti di quelli di una volta e sono trattati con più strati di vernice resistente all’usura. Il nostro, ad esempio, ha 7 strati di vernice protettiva. 

Inoltre, se dovessero usurarsi eccessivamente, ricorda che puoi farlo tornare come nuovo grazie a una carteggiatura superficiale. Una piastrella scheggiata, invece, va sostituita… e trovare la stessa piastrella dopo dieci anni è quasi impossibile.

Richiede manutenzione continua

Questa è una convinzione che risale ai parquet oliati tradizionali, che richiedono trattamenti frequenti di ceratura e lucidatura. I parquet prefiniti moderni con vernice protettiva richiedono semplicemente una pulizia ordinaria con panno umido e detergente neutro non aggressivo, esattamente come qualsiasi altro pavimento. 

Non serve incerare, non serve lucidare, non servono prodotti speciali. La differenza di manutenzione rispetto alla ceramica è davvero minima.

Costa troppo

Il costo iniziale di un parquet di qualità è più alto di un gres di fascia media, ma può durare vari decenni, rinnovandosi con una semplice carteggiatura. Al contrario di un pavimento in gres che se dopo 15 anni risulta eccessivamente usurato, va completamente sostituito. 

Molti scelgono il laminato convinti di risparmiare. In realtà, se consigliamo un laminato di qualità, i prezzi si assomigliano. La differenza sta in cosa succede dopo: se il laminato prende acqua o gli spigoli si consumano, bisogna sostituirlo. Un parquet in legno, si carteggia e torna come nuovo.

Pro del parquet

Calore termico reale

Il legno è un materiale con conducibilità termica bassa. Ciò significa che “intrappola” il calore e lo rilascia gradualmente nel tempo, aiutando a mantenere la temperatura interna stabile.

A piedi nudi puoi sentire immediatamente la differenza rispetto a un pavimento in gres o pietra e in una casa di montagna, dove le temperature sono più basse, questa caratteristica fa la differenza.

Isolamento acustico

Il legno, essendo un materiale più “tenero”, assorbe i suoni e i rumori. I passi, gli scarponi, le sedie spostate o il giocare dei bimbi, tutto risulta più attutito rispetto ai materiali duri come la ceramica. 

In una casa a due piani e vissuta da più persone, questo aspetto incide sul comfort di tutta la famiglia.

Coerenza con l’arredo alpino

Se pensi alla montagna pensi inevitabilmente anche al legno.

Perciò se stiamo parlando nello specifico di case con arredo di montagna, il parquet è quell’elemento che unisce e armonizza tutto l’arredo, perché dialoga con le travi in legno, con la pietra, con il focolare e i rivestimenti in legno delle pareti, se presenti. (Noi di La Sgubia ci occupiamo anche della posa dei rivestimenti).

Migliora invecchiando

A differenza di tutti gli altri materiali, il legno “invecchia bene”, ovvero sviluppa una patina superficiale che conferisce all’ambiente un aspetto vissuto e considerato un valore, non un difetto. Tutti gli altri materiali, invece, si degradano o usurano visibilmente.

Riparabile

È possibile far tornare il parquet come nuovo grazie a una carteggiatura superficiale e un nuovo trattamento protettivo, passaggio che può essere svolto più volte nell’arco della “vita” del pavimento e che non è possibile con altri materiali. 

Longevità reale

Un parquet ben posato e mantenuto dura decenni. Pensa che ci sono pavimenti in legno nelle case alpine che si sono mantenuti quasi cento anni e sono ancora perfettamente funzionali!

Valorizza l’immobile

Il parquet è percepito come un elemento di qualità e aumenta il valore percepito di una casa. Nel mercato immobiliare montano, un appartamento con parquet in legno naturale si presenta meglio e si vende più facilmente di uno con pavimenti in ceramica. 

Sostenibilità

Il legno è una risorsa rinnovabile e, se scegli parquet di qualità, puoi avere la garanzia che il legno utilizzato provenga da foreste gestite in modo sostenibile e sono certificati con marchi ambientali riconosciuti — come quello che utilizziamo in La Sgubia.

È uno dei pochi materiali da costruzione che, a fine vita, non lascia problemi di smaltimento.

Contro del parquet

Costo iniziale più elevato

Un parquet di qualità costa di più di un gres di fascia media, questo è un dato di fatto ma, come abbiamo visto in precedenza, si tratta di un investimento che si ripaga da solo nel corso del tempo. 

Meno resistente ai graffi rispetto al gres

Il legno è più tenero della ceramica, quindi i segni possono comparire più facilmente — anche se molto più difficilmente nei parquet attuali — ad esempio quando si spostano spesso i mobili o nel passaggio quotidiano di animali domestici. La differenza è che sul parquet si possono eliminare facilmente tramite carteggiatura.

Richiede attenzione con i liquidi

Anche con le protezioni più avanzate, il legno resta un materiale che va asciugato quando si bagna perché l’acqua può penetrare al suo interno. Non è una manutenzione impegnativa, ma è un’abitudine da acquisire, soprattutto nelle zone vicino al lavello e alla doccia. 

Esistono parquet, come quello che posiamo noi, dove alcuni specifici trattamenti del legno impediscono all’acqua stagnante di infiltrarsi fino a 72h. 

Posa più delicata

Il parquet richiede un sottofondo perfettamente livellato, il rispetto dei giunti di dilatazione e una sigillatura perimetrale corretta. Non è un pavimento che si può posare in modo approssimativo: serve un professionista che sappia cosa sta facendo, e questo incide sul costo complessivo dell’intervento.

Perché un parquet è l’ideale nelle case di montagna

Avrai capito, quindi, che il parquet è una soluzione ideale nelle case di montagna per vari motivi:

  • le sue straordinarie doti di conducibilità termica: il legno resta caldo laddove il gres, la pietra o altri materiali diventano subito gelidi e questo crea un comfort notevole, visto che si tratta di ambienti soggetti alle temperature fredde dell’inverno;
  • la patinatura del legno, acquisita con il passare del tempo, diventa un plus che rende ancora più vissuto e autentico l’ambiente;
  • crea coerenza cromatica gli altri elementi in legno che possono essere: travi, rivestimenti e infissi;
  • è un elemento identitario poiché è il materiale con cui il territorio di montagna è stato costruito per secoli.  

Se vuoi ristrutturare la tua casa in montagna, e cerchi uno stile alpino coerente, ti suggeriamo di scegliere legni che siano in armonia con il territorio. Nel caso di abitazioni montane nel Nord Italia, ti suggeriamo: 

Rovere 

Il rovere è l’essenza più richiesta e che installiamo di più perché è un legno molto duro e che difficilmente si rovina.

Pavimento in legno di rovere

Larice

 Il larice è il legno delle Dolomiti per antonomasia, resistente, resinoso e ha un carattere marcato che si sposa perfettamente con l’architettura alpina.

Parquet in legno di larice

Se stai cercando un’azienda con esperienza che posa parquet in ambienti montani, noi di La Sgubia possiamo aiutarti. Contattaci per avere informazioni sui nostri pavimenti in legno o sull’arredo su misura che realizziamo nel nostro laboratorio.

Le caratteristiche dei pavimenti in legno che posiamo

In La Sgubia posiamo solo parquet di alta qualità, con caratteristiche uniche a livello di prestazioni e resa estetica: 

Resistente alle macchie, allo sporco e all’acqua stagnante

La superficie del parquet che installiamo è trattata con una tecnologia di protezione avanzata che impedisce alle macchie di penetrare nel pavimento o nei giunti. Inoltre, è disponibile anche in versioni ancora più resistenti che resistono all’acqua stagnante fino a 72 ore, importante per quegli ambienti dove esiste questo rischio è concreto.

Resistente all’usura

La protezione del nostro parquet, data da 7 strati di vernice, garantisce resistenza all’usura per molto tempo: i graffi non saranno più un problema. 

Ad ogni modo, meglio non camminarci con scarpe sporche che possono rigare il pavimento a causa dei sassolini incastrati sulla suola. 

Compatibile con il riscaldamento a pavimento

Il parquet è compatibile con i sistemi di riscaldamento e raffreddamento a pavimento.  Così anche in ambienti montani, dove in inverno le temperature possono essere molto rigide, sarà possibile avere un ambiente dal calore uniforme in tutte le stanze.

Posa flottante che lascia respirare il legno

La nostra posa è flottante a incastro click: installiamo un materassino sottile sotto al parquet e posiamo le doghe a incastro, senza utilizzare colle. Questo consente al legno di respirare e muoversi naturalmente in base alle variazioni di temperatura e umidità dell’ambiente. In ambiente montano è la posa migliore, considerando le escursioni termiche e il riscaldamento a intermittenza tipico delle seconde case.

Il materassino può essere antirumore o termico, a seconda delle esigenze della stanza.  

Inoltre, il parquet flottante risponde meglio agli allagamenti: pensa che un pavimento che abbiamo installato ha subìto un allagamento (20 cm di acqua) e non ha avuto alcun problema!

Garanzia a vita

Il nostro parquet è concepito per durare a lungo, non per essere sostituito. Per questo motivo lo garantiamo a vita, a conferma di una qualità sulla quale possiamo scommettere.

Sostenibilità certificata

Il legno che utilizziamo proviene da foreste gestite in modo sostenibile o da materiale recuperato. Il prodotto è certificato con il marchio Nordic Swan Ecolabel — uno dei riconoscimenti ambientali più prestigiosi in Europa — e rispetta le normative internazionali sulle emissioni di formaldeide in classe A+.

Ampia gamma di essenze e finiture

Il nostro parquet è disponibile in diverse essenze, in doghe di varie dimensioni e in varie finiture, ciascuna con un effetto diverso sulla resa visiva del legno. 

Il rovere è il parquet più richiesto dal mercato ed è anche il più resistente.

Come scegliere un pavimento in legno?

Dopo vent’anni passati a progettare arredi in legno per le case delle Dolomiti, abbiamo imparato che la scelta del parquet è qualcosa sì di personale, ma si fa partendo da criteri precisi: lo spazio, la luce, il modo di vivere gli ambienti.

1) Progetta prima l’arredo, poi pensa al pavimento

L’arredo è il protagonista vero degli ambienti, quindi prima di scegliere il pavimento, pensa a come vorresti i mobili: il loro stile, l’essenza lignea, i colori. Il pavimento farà da cornice e metterà in evidenza il carattere della tua casa. 

In La Sgubia progettiamo arredo alpino e arredo moderno da oltre 20 anni e possiamo supportarti nella progettazione della tua abitazione, dai pavimenti all’arredo finito e montato. Contattaci.

2) Scegli lo spessore corretto

Scegli un parquet del giusto spessore e che valuti la presenza o meno di riscaldamento a pavimento. Esistono parquet in legno massello di 10 cm ed altri in multistrato in cui la parte superficiale è costituita dal legno che hai scelto (detta anche parte nobile). 

Il nostro parquet è un multistrato di 15 mm composto da 3 strati, tutti di legno (no truciolato), dove la parte nobile  (3 mm) è esattamente l’essenza che hai richiesto.  

3) Scegli il tipo di posa più adatto

Il parquet può essere flottante o incollato. 
La prima tecnica prevede che il parquet venga incastrato e appoggiato su un piano di posa, tipicamente un materassino pensato ad hoc. Questo tipo di posa viene utilizzato maggiormente in case con impianto di riscaldamento a pavimento e risulta l’ideale in ambienti di montagna, perché si adatta meglio all’escursione termica. 
La seconda tecnica prevede l’incollaggio delle doghe direttamente sul sottofondo asciutto e piano. Quest’ultima opzione è più resistente e indeformabile, ma è meno adatta a impianti a pavimento o ambienti con elevata escursione termica.

4) Valuta la luce naturale dell’ambiente

Un legno chiaro in una stanza con poca luce sembra spento; un legno scuro in un ambiente già buio lo incupisce ulteriormente. Prima di scegliere l’essenza lignea, osserva la stanza in momenti diversi della giornata, soprattutto nelle case di montagna, dove la luce cambia molto tra mattina e pomeriggio e tra inverno ed estate. 
Regola pratica: nelle stanze poco luminose, consigliamo tonalità medio-chiare con venature marcate. Negli ambienti molto luminosi puoi permetterti tonalità più profonde senza che l’ambiente risulti pesante.

5) Considera i nodi come un pregio, non un difetto

Molte persone chiedono un parquet senza nodi e completamente uniforme. Noi ci sentiamo di consigliare un parquet dove siano visibili, soprattutto in ambienti montani: nodi, crepe naturali e variazioni cromatiche sono la “firma” del legno e sono coerenti con l’ambiente alpino. Inoltre, sono anche funzionali a nascondere graffi e segni dell’uso quotidiano rispetto a un legno uniforme. 

6) Considera la finitura

Esistono finiture diverse che puoi dare al legno per renderlo più liscio o più materico: pavimento spazzolato — la superficie viene lavorata per accentuare le venature naturali, con un effetto materico anche al tatto — pavimento spazzolato profondo — lavorazione più marcata che esalta al massimo la struttura del legno — con finitura opaca —per preservare l’aspetto naturale del legno e farlo sembrare quasi non trattato. 

7) Coordinalo all’arredo 

Abbina il colore del pavimento all’arredo che hai scelto, cercando colori molto simili o che vadano nettamente in contrasto. Quello che non funziona è la via di mezzo, perché crea disarmonia nell’ambiente e dà la sensazione che ci sia qualcosa di sbagliato nella progettazione. 

Il parquet nelle case moderne

Se il tuo progetto punta a creare un ambiente più moderno con linee pulite, volumi essenziali e contrasti materici e cromatici, la scelta del legno per parquet si sposta verso essenze più versatili e finiture più controllate ed eleganti.

Il re indiscusso del parquet è il rovere, che grazie alla vasta gamma di tonalità disponibili — che vanno dal bianco ghiacciato al caramello scuro — può adattarsi perfettamente sia ad ambienti rustici che moderni e minimal. 

Il legno di rovere si abbina bene sia al legno naturale che ad altri materiali moderni come il nobilitato Fenix di vari volori, il gres o le superfici laccate. Così anche un ambiente moderno e lineare può acquisire il calore di casa grazie al parquet in legno.