Legno di recupero: utilizzare il legno “vecchio” nell’arredo

Ricco di dettagli, segni del tempo e sfumature, il legno di recupero è un materiale unico nel suo genere e considerato un materiale sostenibile, poiché da materiale povero utilizzato in fienili e cantieri, diventa il protagonista in mobili d’arredo, rivestimenti e pavimenti. 

In questo articolo conosciamo da vicino il legno di recupero e capiamo quali sono le sue caratteristiche, qualità e applicazioni nel mondo dell’arredamento, con alcuni esempi di realizzazioni fatte da noi di La Sgubia di recente.

Un materiale che racconta una storia: ecco cos’è il legno di recupero.

Il legno di recupero è un materiale grezzo, recuperato da travi di fienili, ponteggi da cantiere, mobili antichi e case vecchie. È caratterizzato da graffi, tagli, bruciature, macchie, segni di ruggine rilasciata dai chiodi e vari altri segni di usura che gli conferiscono una patina vissuta che porta su di sé i segni del tempo. Una storia che rende ogni tavola un pezzo unico, diverso da qualunque altro.

In questo contesto, il legno vecchio acquisisce anche un significato simbolico profondo: i difetti e le imperfezioni diventano virtù e consegnano al materiale il valore di una storia passata che può continuare a vivere sotto una forma diversa. 

Da semplice scarto, quindi, si trasforma così in un prestigioso elemento di design, capace di conferire carattere e calore a ogni ambiente.

Inoltre, rappresenta una scelta etica e sostenibile, in quanto riduce la necessità di abbattere nuovi alberi e favorisce un’economia del riutilizzo creativo di materiali vecchi.

Caratteristiche del legno vecchio:

Essendo un legno vecchio, che ha già una storia alle spalle nella quale ha subito sollecitazioni termiche e meccaniche, il legno di recupero è più stabile, poiché ha già completato i cicli di espansione e contrazione tipici del legno nuovo. Di conseguenza è più resistente e meno tendente ad imbarcarsi o a deformarsi rispetto al legno nuovo. 

Perciò, seppur si possa pensare che il legno vecchio sia “scadente”, in effetti è il contrario: il legno vecchio ha una qualità maggiore per le sue caratteristiche uniche e anche per via dei trattamenti a cui viene sottoposto per renderlo idoneo all’utilizzo domestico. 

Legno nuovo utilizzato per un rivestimento
Legno nuovo
Legno vecchio con segni di tagli e macchie
Legno vecchio

Come viene trattato il legno vecchio: 

Il legno vecchio di recupero ha bisogno di trattamenti specifici per poter essere utilizzato nell’arredo, poiché potrebbe presentare polvere, marciume, chiodi, tarli e parassiti che non lo renderebbero idoneo agli ambienti domestici.

Il recupero del legno avviene in varie fasi: 

Il recupero del legno avviene in varie fasi: 

  1. Prima di tutto, si recupera il legno dalla sua posizione originaria (fienile, ponteggi e strutture obsolete);

  2. Si procede ad un primo lavaggio a pressione per rimuovere la polvere e lo sporco e per rendere evidenti i “difetti” del legno;

  3. Una volta asciugato, si passa su un metal detector, che segnala le parti metalliche da togliere. 

  4. Poi si passa alla schiodatura: una fase fondamentale per poter eseguire le lavorazioni successive. Vengono tolti i chiodi, le graffette e i fissaggi, per ottenere solo delle tavole lignee.

  5. Successivamente, il materiale viene trattato in forni a microonde per uccidere tarli, parassiti e batteri presenti nel legno.

  6. Infine le tavole vengono prismate (tagliate di precisione) e pulite/spazzolate superficialmente, pronte per essere utilizzate nell’arredo.

Legno vecchio massello o a strati

Dopo aver scelto se si vuole adottare un legno prima o seconda patina, un’ulteriore scelta da compiere è quella tra un legno massello o uno strato di legno vecchio incollato su un pannello. 

La differenza tra una versione massello oppure in strati sta nella stabilità del materiale: il legno massello, per sua composizione, è un materiale vivo e che si contrae ed espande con il variare della temperatura e dell’umidità. Il legno vecchio posto su un altro pannello, invece, rimane sempre uguale a quando è stato installato. 

Noi consigliamo ai clienti quest’ultima versione, per avere una garanzia estetica e strutturale maggiore e un arredo che rimane sempre perfetto nel tempo.  

L’aspetto del legno vecchio

Il legno vecchio, trattandosi di un materiale di recupero, può avere vari segni di usura sulla sua superficie, che sono da considerare come il valore aggiunto di questo materiale. 

Possiamo trovare, infatti, segni di ruggine, graffiature, macchie e irregolarità cromatiche, come quelle che ti mostriamo nelle seguenti fotografie: 

Legno di recupero vissuto
Superficie grezza e vissuta
Legno con segni di ruggine visibili
Segni di ruggine
Tagli e graffi del legno vecchio di recupero
Tagli e graffi del legno vecchio da ponteggio
Stuccatura fessure di legno vecchio con stucco legno nero
Stuccatura fessure con apposito stucco per legno  
Legno recuperato da cantieri e ponteggi con macchie visibili
Macchie visibili in pannello cantiere

Essenze lignee di recupero

L’aspetto del legno vecchio dipende anche dalla tipologia di legno che si vuole utilizzare.

Nell’arredo vengono utilizzati principalmente legno di abete vecchio, larice e rovere. 

Il legno di abete è il tipo di legno vecchio più comune e frequente, perché ricavato dai ponteggi dove viene scelto per la sua estrema leggerezza e resistenza.

Applicazione del legno di recupero 

Le applicazioni del legno di recupero sono pressoché le stesse del legno nuovo, con l’unica differenza che l’aspetto finale di un ambiente realizzato in legno di recupero è completamente diverso da uno realizzato con legno nuovo.

Con il legno vecchio si possono realizzare:

  • oggetti d’arredo: tavoli, piani massello, armadi, scaffalature, cornici,  letti e testiere;
  • pavimenti e rivestimenti di pareti;
  • scale;
  • porte interne scorrevoli o a battente;
  • travi a vista, soffitti e sottotetti;
  • arredamento di interi ambienti dall’aspetto rustico e “di montagna”, come cucine, bagni, soggiorni, camere e camerette. 

In La Sgubia utilizziamo questo materiale quotidianamente per realizzare interi ambienti o solamente alcuni elementi.  

Ecco alcuni esempi di arredi realizzati da noi in legno di recupero.  

Cucina rustica in legno con isola portabottiglie

Open Space Alpine Chic

Arredamento baita di montagna

Cucina in legno rustica con 2 ante laccate e retroilluminata

Arredo completo in abete vecchio per un appartamento

Vedi tutte le realizzazioni >>

Vorresti un arredo in legno di recupero? In La Sgubia progettiamo e realizziamo mobili artigianali e su misura utilizzando proprio questo materiale.