I materiali migliori per il piano della cucina: guida alla scelta

Macchie indelebili, bruciature, graffi e impronte: questi sono solo alcuni dei rischi a cui potresti incorrere scegliendo un top della cucina del materiale sbagliato, perciò è bene che tu conosca tutti i vantaggi e svantaggi delle varianti che puoi trovare sul mercato.

Nel ristrutturare o progettare da zero una cucina, infatti, devi fare particolarmente attenzione alla scelta del piano, trovando un giusto compromesso tra resa estetica e funzionale. Il top della cucina è un piano soggetto a shock termici, graffi e macchie, perciò devi avere un materiale capace di resistere a tutte queste sollecitazioni. 

Noi di La Sgubia realizziamo cucine moderne e di montagna da oltre 20 anni e conosciamo le caratteristiche di ognuno dei materiali che ti presenteremo, perciò continua a leggere per scoprire tutto ciò che c’è da sapere sui vari piani cucina (compresi quelli che consigliamo), oppure contattaci per capire se possiamo aiutarti nella scelta. 

Parametri di scelta del materiale:

Prima di passare all’elenco di vantaggi e svantaggi di ciascun tipo di materiale, ecco alcuni parametri che devi tenere in considerazione prima di effettuare una scelta: 

  • Estetica: l’estetica è un parametro visivo molto importante se ci tieni alla coerenza visiva, allo stile e all’armonia dell’ambiente, soprattutto se la tua cucina ha un design particolare (es: industrial, chabby chic, cucina di montagna ecc…). Inoltre, è il fattore decisionale che si vede di più a colpo d’occhio. Scegli un top che sia in linea con il design dell’ambiente, ma tieni anche presente che l’estetica non deve essere l’unica variabile da considerare. La resistenza è molto più importante, soprattutto se ti piace darti da fare ai fornelli. 
  • Resistenza: se ti piace cucinare e prevedi di fare un uso frequente della cucina, la resistenza alle alte temperature e ai graffi è ciò che non deve mancare per un piano cucina. Scegliendo i materiali giusti (vedremo poi quali sono) potrai liberarti dalla preoccupazione di rovinare irrimediabilmente il tuo piano cucina.
  • Pulizia: la facilità di pulizia e manutenzione sono un altro fattore importante da valutare, perché ti permettono di poter sperimentare senza aver paura di macchiare il piano.
  • Budget: i materiali per il piano della cucina hanno costi diversi tra di loro. Alcuni sono più economici, adatti ad una frequenza di utilizzo bassa, altri sono più costosi, con performance estetiche e di resistenza maggiori. 

In La Sgubia ti aiutiamo a scegliere il miglior piano cucina, facendo attenzione sia all’aspetto estetico che funzionale del top e in modo da abbinare i materiali al tuo arredo in legno naturale o dal design più contemporaneo. 

Lo schienale per il piano cucina

Parte fondamentale, ma spesso sottovalutata, lo ”schienale” svolge un ruolo importantissimo nel garantire la funzionalità della cucina. Solitamente realizzato dello stesso materiale del piano cucina, serve a proteggere il muro dagli schizzi, consentendo di pulirlo dopo la preparazione dei cibi. 

Puoi realizzarlo di varie altezze diverse, a seconda dell’effetto finale che vuoi raggiungere e alla protezione di hai bisogno. 

Piano in quarzo: resistente e personalizzabile

Il quarzo è uno dei materiali più scelti per i piani cucina negli ultimi anni e viene chiamato anche “quarzo resina” o “agglomerato di quarzo” perché  composto per il 90-95% da quarzo naturale macinato e, per la restante parte, di resine sintetiche e pigmenti. Non è, quindi, una pietra naturale al 100%, ma è proprio questa sua natura “ingegnerizzata” a renderlo così performante e uniforme (più resistente del gres porcellanato).

Questa sua struttura combina l’estetica della pietra naturale con una serie di caratteristiche tecniche i piani in pietra naturale non possono offrire. Puoi trovarlo in una gamma vastissima di colori e finiture — dal bianco assoluto al nero grafite — con superfici disponibili sia lucide che opache.

Esistono qualità differenti di agglomerato di quarzo, dove il Dekton e il Silestone rappresentano quelle di maggiore pregio. 

Piano cucina moderna in quarzo color grigio

Vantaggi del piano in quarzo

  • Non assorbe i liquidi e non si macchia facilmente;
  • Resistente ai graffi;
  • Estremamente versatile.

Svantaggi del piano in quarzo

  • Sensibile al calore, può subire decolorazioni, incrinature o rigonfiamenti;
  • Non adatto all’esterno poiché le resine possono ingiallire e perdere colore;
  • Prezzo medio-alto. 

Pulizia e manutenzione

La manutenzione del quarzo è tra le più semplici in assoluto. Per la pulizia quotidiana è sufficiente un panno umido con un detergente neutro, ma puoi anche utilizzare sgrassatori o prodotti con base leggermente acida, avendo cura di rimuoverli accuratamente dopo aver pulito il piano.

Le macchie comuni — vino, caffè, olio, succhi di frutta — si rimuovono facilmente se pulite tempestivamente. Per le macchie più ostinate si può usare la parte ruvida di una comune spugna da cucina con detergente delicato, senza rischiare di rovinare la superficie.

Non richiede sigillatura, trattamenti periodici o prodotti specifici. L’unica accortezza da attuare è quella di usare sempre un sottopentola per oggetti caldi.

Piano in legno massello naturale

Il piano cucina in legno massello è quello che divide di più: c’è chi lo ama incondizionatamente e chi lo esclude a priori per la sua sensibilità.

Essendo il legno un materiale assorbente, infatti, si tratta di un piano molto delicato e soggetto a macchie e marcescenza se non pulito attentamente. 

Grazie al suo aspetto, è un materiale adatto per creare ripiani di appoggio per le cucine in stile montagna e per chi vuole un piano che abbia calore e personalità.

Piano cucina in legno massello

Noi di La Sgubia tendiamo a sconsigliarlo come piano cucina proprio per la sua delicatezza e l’attenzione che richiede nell’utilizzo. Infatti, per cucine che vengono utilizzate frequentemente, esistono alternative molto più pratiche e di semplice manutenzione che preferiamo consigliare al posto del ripiano in legno. 

Piano in gres porcellanato: resistenza ineguagliabile 

Il gres porcellanato è il materiale tecnicamente più performante tra tutti quelli disponibili per i piani cucina. 

È prodotto da argille, sabbie, pigmenti e feldspati pressati e cotti ad altissime temperature: un processo che lo rende estremamente denso, compatto e non poroso. 

Non è l’equivalente della piastrella tradizionale, ma si tratta di lastre di grandi dimensioni, fino a 160×320 cm, che permettono di realizzare piani continui senza giunzioni visibili anche per cucine molto lunghe. Grazie alla stampa digitale HD può imitare marmo, pietra, legno e cemento con un realismo molto elevato.

Piano cucina in gres porcellanato

Vantaggi del piano in gres porcellanato

  • Resistenza ai graffi superiore a qualsiasi altro materiale;
  • Non assorbe liquidi né macchie;
  • Antibatterico e igienico;
  • Adatto anche per esterni;
  • Disponibile in finiture che imitano marmo, pietra, legno e cemento.

Svantaggi del piano in gres porcellanato

  • Fragilità agli urti concentrati: un colpo secco e potente in un punto preciso può causare rotture;
  • Sensibile al calore su punti più sottili come lo spazio attorno ai fornelli;
  • È pesante e richiede una struttura portante adeguata;
  • Giunzioni necessarie per cucine molto lunghe, anche se meno visibili rispetto ad altri materiali.

Pulizia e manutenzione

È il piano più facile da mantenere in assoluto. Qualsiasi macchia si rimuove con un panno umido e un detergente neutro o sgrassante, anche dopo ore. Non richiede sigillature, trattamenti o prodotti specifici.

 Non ingiallisce, non si deteriora e mantiene l’aspetto originale nel tempo senza alcuna cura particolare. Per chi vuole un piano che duri decenni senza pensieri.

Piano in pietra naturale

I piani in pietra naturale sono iconici e immediatamente riconoscibili: ogni lastra è unica, con venature che nessuna tecnologia di stampa riesce ancora a replicare fedelmente. 

Stiamo parlando di piani in marmo, granito e pietre locali, come la pietra Dolomia (materiale che arriva delle nostre amate Dolomiti): vere e proprie lastre di pietra (senza leganti o resine) ognuno con differenze nella resistenza e stabilità. 

Il loro aspetto è intramontabile, ma sono materiali che richiedono più attenzione e vanno scelti con consapevolezza dei limiti.

Piano della cucina in pietra Dolomia

Vantaggi del piano in pietra naturale

  • Estetica impareggiabile: la bellezza della pietra naturale è senza eguali;
  • Ogni lastra è unica e irripetibile;
  • Dura molto a lungo se mantenuto correttamente;
  • Aumenta il pregio dell’immobile.

Svantaggi del piano in pietra naturale

  • Assorbe liquidi, vino, olio e succhi di frutta lasciando macchie difficili da eliminare;
  • Richiede sigillatura periodica obbligatoria;
  • È sensibile agli acidi come succo di limone, aceto e pomodoro (possono opacizzare e macchiare la superficie in modo permanente, se lasciati ristagnare);
  • È costoso;
  • È pesante e richiede struttura portante adeguata;
  • Giunzioni necessarie per piani lunghi.

Pulizia e manutenzione

Il piano in marmo, granito, pietra Dolomia o di qualsiasi altra pietra richiede attenzione costante. Va pulito subito dopo ogni utilizzo con un panno morbido e detergente neutro e mai con prodotti acidi o a base di aceto che possono opacizzare il piano. Le macchie vanno rimosse immediatamente, prima che penetrino nella pietra. La sigillatura è indispensabile per proteggere la porosità naturale e va ripetuta ogni 6-12 mesi con impregnante specifico. 

Non è il piano per chi cucina di fretta o non vuole pensarci: è il piano per chi ama i materiali naturali e accetta di prendersene cura.

Piano in corian

Il Corian è un materiale acrilico solido composto da minerali naturali (idrossido di alluminio) e resina acrilica. Non è una pietra naturale, ma neanche un laminato: è un materiale omogeneo e resistente in tutto il suo spessore, il che significa che graffi e danni superficiali possono essere levigati e riparati senza lasciare traccia. 

È disponibile in moltissimi colori e può essere lavorato con le stesse attrezzature del legno, consentendo forme curvilinee, lavelli integrati e giunzioni invisibili.

Noi di La Sgubia tendiamo a non utilizzare il Corian, ma a preferire il quarzo Dekton che, a parità di prezzo, garantisce prestazioni e resistenza migliori.

Piano in acciaio inox

L’acciaio inossidabile è il materiale delle cucine professionali di ristoranti, laboratori e pasticcerie, e questo per una ragione precisa: è igienicamente inattaccabile. Non assorbe nulla, non si macchia con sostanze alimentari, non teme calore né umidità. 

Nelle cucine residenziali è una scelta di nicchia, apprezzata da chi cucina molto e vuole un piano da lavoro pratico, senza compromessi estetici.

Piano cucina professionale in acciaio inox

Vantaggi del piano in acciaio inox

  • Igiene assoluta: è completamente impermeabile, antibatterico e non poroso;
  • Non subisce danni appoggiando pentole bollenti;
  • Durata praticamente illimitata;
  • Facile da pulire e sanificare;
  • Si integra con i lavelli in acciaio senza giunzioni.

Svantaggi del piano in acciaio inox

  • Si graffia facilmente e con il tempo sviluppa una patina opaca di micro-graffi (che alcuni considerano un pregio, altri un difetto);
  • È rumoroso e amplifica i suoni degli oggetti appoggiati;
  • Freddo al tatto e visivamente “industriale” (non adatto a tutti gli stili);
  • Mostra le impronte e gli aloni di acqua con facilità;
  • Prezzo medio-alto per le versioni di qualità.

Pulizia e manutenzione

La pulizia quotidiana si fa con un panno umido e detergente neutro, asciugando sempre per evitare aloni. Per le macchie più tenaci si può usare un prodotto specifico per acciaio inox, passandolo sempre nel senso della spazzolatura per non rovinare la finitura superficiale. Evitare prodotti contenenti cloro e pagliette abrasive. Con il tempo i micro-graffi formano una patina uniforme che molti considerano caratteristica del materiale.

Piano in laminato HPL

Il laminato HPL (High Pressure Laminate) è il materiale più diffuso nelle cucine italiane per volumi di mercato, e spesso è anche il più sottovalutato. Spesso viene etichettato come “materiale economico di ripiego”, ma può essere una scelta intelligente se usata consapevolmente. È composto da strati di carta impregnata di resine fenoliche pressati ad alta pressione, con una superficie superiore decorativa (monocromatica o che riproduce l’effetto legno, pietra ecc…). Esistono vari tipi di laminato di qualità molto diverse tra di loro: dai prodotti entry-level ai laminati ad alte prestazioni.

Piano cucina in laminato effetto marmo-pietra

Vantaggi del piano in laminato HPL

  • Prezzo contenuto: è il materiale più accessibile tra tutti;
  • Leggerissimo e facile da lavorare e installare:
  • Disponibile in una gamma enorme di colori, finiture e pattern (effetto legno, marmo, cemento, tinte unite sia lucide che opache);
  • Buona resistenza alle macchie comuni;
  • Facilmente sostituibile in caso di danneggiamento.

Svantaggi del piano in laminato HPL

  • Sensibile al calore, si danneggia se appoggi direttamente le pentole bollenti;
  • Meno resistente ai graffi rispetto a quarzo e gres;
  • I bordi sono il punto debole: l’acqua che penetra nei giunti può gonfiare il pannello sottostante;
  • Non riparabile in caso di danni profondi;
  • Durata inferiore nel lungo periodo rispetto ai materiali lapidei.

Pulizia e manutenzione

La pulizia è semplice: panno umido e detergente neutro per l’uso quotidiano. Evitare prodotti abrasivi che possono opacizzare la superficie. Asciuga subito i liquidi versati, specialmente sui bordi e nelle zone di giunzione dove il laminato è più vulnerabile. 

Nell’utilizzo del piano, usa sempre sottopentola per oggetti caldi e taglieri per le operazioni di taglio. Con questi accorgimenti un laminato di buona qualità mantiene un aspetto ordinato per molti anni.

Piano in nobilitato Fenix 

Il Fenix è un nobilitato di nuova generazione e non è un semplice laminato: la sua superficie è trattata con resine acriliche a base nanotecnologica che lo rendono opaco, morbido al tatto e dotato di una proprietà unica: la riparabilità termica dei micro-graffi. Con il calore di un ferro da stiro applicato sulla superficie, i graffi superficiali si “chiudono” da soli. È disponibile in una gamma di colori selezionata ma molto curata, con finiture opache che vanno dal nero profondo all’antracite fino ai toni chiari e ai colori saturi.

Noi di La Sgubia utilizziamo questo materiale per creare cucine moderne e le pareti interne delle cucine di montagna. 

Vantaggi del piano in nobilitato Fenix

  • Superficie opaca e anti-impronta;
  • Morbido al tatto  e “soft touch”, unico tra i materiali per piano cucina;
  • Riparabilità termica dei micro-graffi;
  • Antibatterico;
  • Più facile da lavorare e installare rispetto a quarzo e gres;
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo nella fascia medio-alta;
  • Si abbina molto bene al legno (è uno degli abbinamenti più richiesti nelle cucine moderne).

Svantaggi del piano in nobilitato Fenix

  • È sensibile al calore diretto e richiede l’uso del sottopentola;
  • I graffi profondi non sono riparabili termicamente e richiedono la sostituzione dell’intero piano;
  • Meno resistente ai graffi rispetto a quarzo e gres.

Pulizia e manutenzione

La superficie opaca del Fenix non mostra le impronte e gli aloni come i materiali lucidi, il che lo rende percettivamente più pulito nell’uso quotidiano. Per la pulizia ordinaria è sufficiente un panno umido con detergente neutro. Evita prodotti abrasivi che potrebbero opacizzare e graffiare la superficie. 

In caso di micro-graffi, l’applicazione di calore leggero con un panno e un ferro da stiro a bassa temperatura è sufficiente per farli scomparire — una caratteristica che lo rende particolarmente adatto alle famiglie con bambini.

Materiale Resistenza alle macchie Resistenza graffi Resistenza calore Manutenzione Prezzo
QuarzoAltaAltaMediaFacile€€€
Legno masselloMolto bassaBassaBassaImpegnativa€€ / €€€
Gres porcellanatoOttimaOttimaMediaFacilissima€€€€
Pietra naturaleBassaMediaOttimaImpegnativa€€€€
CorianMedio/altaBassaBassaMedia (riparabile)€€€
Acciaio inoxAltaBassaAltaFacile€€€
Laminato HPLAltaMediaBassaFacile€€
FenixAltaMediaBassaFacile€€

Materiali economici per il top della cucina:

Se non hai necessità di resistenza estrema o non prevedi un uso intensivo della cucina, puoi scegliere tra piani e alzate più economiche che offrono prestazioni leggermente inferiori, ma preservano l’estetica dell’ambiente.

Tra i materiali più economici che puoi trovare, ti suggeriamo: 

  • Nobilitato o laminato (anche Fenix);
  • Piastrelle in ceramica o gres, molto più economiche di un piano intero. 

 Affidati ai consigli della tua falegnameria di fiducia che saprà indicarti la soluzione migliore alle tue esigenze. 

I materiali migliori per il piano cottura, secondo La Sgubia

Durante la nostra esperienza di oltre vent’anni nella realizzazione di arredamento su misura anche per abitazioni montane, abbiamo provato molti materiali in ambienti con caratteristiche diverse. 


Quando si tratta di scegliere il piano cucina la nostra scelta ricade sempre su:

  • Piani di agglomerato di quarzo
  • Piani in gres porcellanato
  • Piani in pietra naturale 

Per una cucina efficiente e pratica, questi tre materiali sono per noi le scelte migliori perché garantiscono facilità di pulizia e resistenza nel tempo. 

Domande frequenti sul piano cucina:

  1. Qual è il materiale più resistente per il piano cucina?

    Il gres porcellanato è il materiale più resistente in assoluto: praticamente impossibile da graffiare con normali utensili da cucina, e regge sia al calore che alle macchie senza richiedere trattamenti particolari. Al secondo posto troviamo il quarzo, che offre un’ottima resistenza ai graffi e alle macchie ma ha un punto debole: le alte temperature, a causa delle resine che contiene, e quindi richiede sempre l’uso del sottopentola. 

  2. Qual è il piano cucina più facile da pulire?

    Tutti i materiali non porosi, ovvero gres, quarzo, Fenix, acciaio inox e Corian, si puliscono con un semplice panno umido e detergente neutro. Non richiedono prodotti specifici né trattamenti periodici. Il vantaggio del gres è che non si macchia nemmeno se la pulizia non è immediata. 

  3. Qual è il materiale per piano cucina più costoso?

    Tra i materiali più costosi troviamo il gres porcellanato di grandi dimensioni e la pietra naturale pregiata come il marmo di Carrara o il granito. Anche il quarzo si posiziona nella fascia alta.

  4. Il piano cucina in quarzo resiste al calore?

    Il piano in quarzo non resiste completamente al calore in quanto contiene resine sintetiche che lo rendono sensibile alle alte temperature: appoggiare una pentola appena tolta dal fuoco direttamente sulla superficie può causare decolorazioni, incrinature o rigonfiamenti localizzati. Per questo motivo è sempre consigliabile usare un sottopentola.